Per quanto riguarda gli interventi efficientamento energetico, agevolabili ai sensi del Decreto Rilancio, sono previsti dei “massimali”, ovvero le spese massime ammissibili, a seconda del tipo di intervento.

Nel caso degli interventi trainanti sono:

  • interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda[1] avremo:

 

–  Per edifici unifamiliari o unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno

 

50˙000,00€

–  Edifici condominiali composti da due a otto unità immobiliari

 

40˙000,00€

da moltiplicare per il numero di unità che compongono l’edificio

–  Edifici condominiali composti da più di otto unità immobiliari

 

30˙000,00€

da moltiplicare per il numero di unità che compongono l’edificio

 

  • Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento con o senza produzione di acqua calda sanitaria alimentati da:

 

–  Per edifici unifamiliari o unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno

 

30˙000,00€

–  Edifici condominiali composti da due a otto unità immobiliari

 

20˙000,00€

da moltiplicare per il numero di unità che compongono l’edificio

–  Edifici condominiali composti da più di otto unità immobiliari

 

15˙000,00€

da moltiplicare per il numero di unità che compongono l’edificio

 

Nel caso degli interventi trainati avremo:

–  L’isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali o inclinate, sono interventi trainati se interessano una superficie inferiore al 25% della superficie disperdente lorda.

54˙545,45€

 

–  Sostituzione di finestre comprensive di infissi

 

54˙545,45€

 

ATTENZIONE!!! La spesa massima ammissibile per la somma di interventi di isolamento termico trainati + sostituzione degli infissi rimane pari a 54˙545 €

–  Schermature solari e chiusure oscuranti

54˙545,45€

 

–  Impianti di microgenerazione

90˙909,09€

–  La sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti può essere intervento trainato in un condominio dove il trainante è l’isolamento termico delle superfici opache e ogni unità immobiliare ha impianto autonomo.

27˙272,27€

–  Scaldacqua a pompa di calore

27˙272,27€

–  Solare termico

54˙545,45€

–  Building automation

13˙636,36€

–  interventi di abbattimento delle barriere architettoniche[2], anche se effettuati in favore di persone di età superiore ai 65 anni

 

96˙000,00€

 

–  installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici o su strutture pertinenziali degli edifici

48˙000,00€

Nel limite di spesa di 2˙400,00€/kWp

–  installazione, contestuale o successiva, di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici di cui al punto precedente

 

48˙000,00€

Nel limite di spesa di 1˙000,00€/kWh

–  interventi di installazione di infrastrutture di ricarica di veicoli elettrici negli edifici:

per gli edifici unifamiliari e unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno

Spesa massima ammissibile2˙000,00€

per gli edifici plurifamiliari o i condomìni che installino un numero massimo di otto colonnine

Spesa massima ammissibile 1˙500,00€

da moltiplicare per il numero di colonnine

per gli edifici plurifamiliari o i condomìni che installino un numero superiore a otto colonnine

Spesa massima ammissibile1˙200,00€

da moltiplicare per il numero di colonnine

 

[1]La definizione di “superficie disperdente lorda” implica che gli interventi in questione sono agevolabili a condizione che gli edifici oggetto degli interventi siano dotati di impianti di riscaldamento (Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 24/E del 8 agosto 2020, punto 2.2.1).

[2]Testo Unico di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, art. 16-bis, comma 1, lettera e).